Vendere in dropshipping: cosa vuol dire e perché può convenire

Iniziamo subito col dire che il dropshipping non è una formula magica per arricchirsi. Molto spesso vediamo sedicenti guru del dropshipping che vantano una vita da sogno a bordo piscina o a bordo di fuoriserie. Qui parliamo di un sistema con il quale portare avanti un commercio elettronico – aka eCommerce – senza possedere materialmente la merce al momento della vendita. 

Cosa si vende? Prodotti che ancora dobbiamo ordinare e pagare al fornitore. Ma solo dopo che i nostri clienti avranno effettuato l’acquisto. Con questo sistema possiamo evadere gli ordini senza avere un inventario e un magazzino e senza dover gestire la logistica delle spedizioni. Vediamo se davvero conviene usare questo sistema.

I vantaggi del dropshipping

Il dropshipping semplifica l’operatività dello store online riducendo i costi. Pensiamo al numero di addetti e allo spazio del magazzino di cui fare a meno. Quando avremo un ordine per un prodotto ad evaderlo sarà il fornitore stesso una volta ricevuti i dettagli del cliente. Il grande vantaggio nell’utilizzare questo modello di business sta nel poter abbattere i costi di avvio dell’attività. Riducendo il fabbisogno di liquidità per iniziare ed il rischio di avere merce invenduta. Chiaramente non è tutto a costo zero, poiché dovremo farci carico delle spese legate al sito e poi dovremo impiegare una bella fetta del budget per attività marketing. Il gioco è fatto! Semplice vero? 

Non è proprio così semplice come appare. Per mettere in piedi un business solido in grado di crescere nel tempo, bisogna lavorare su tutti gli altri aspetti del commercio che ora vedremo. Il dropshipping elimina solo una parte del complesso processo di vendita online. Il resto rimane invariato. 

Il sito eCommerce

Il lavoro più importante da fare a questo punto è costruire il sito. Interfaccia e funzioni devono essere impeccabili: è indispensabile avere uno strumento affidabile e aggiornato per processare gli ordini e ricevere i pagamenti in tempi brevi. 

Fornitori affidabili e prodotti validi

Forse è il lavoro più tedioso da fare per avviare l’attività ma il più indispensabile. Bisogna trovare fornitori affidabili per rifornire lo store. Devono essere puntuali nelle spedizioni e reperibili in caso di problemi con merce e tempi di consegna. Se impiegano settimane a rispondere è un pessimo segnale. Meglio stare alla larga. Per prodotti di largo consumo la via più rapida e utilizzata da chi fa dropshipping è AliExpress, il servizio di Alibaba in cui piccole e medie imprese cinesi offrono i loro prodotti a clienti internazionali. Si possono trovare migliaia di fornitori che nella maggior parte dei casi spediscono dalla Cina o – più raramente – da magazzini in Europa. Le recensioni aiutano ad individuare i più affidabili, ma solo testando si può essere sicuri che tempi e costi di spedizione siano rispettati. Attenzione soprattutto ai tempi di spedizione troppo lunghi. Il fattore più importante per chi acquista online è la consegna rapida. 

Trovare prodotti che abbiano successo è altrettanto impegnativo poiché non esistono regole certe. Dipende da che tipologia di eCommerce abbiamo in mente di creare. Abbigliamento, elettronica, arredo o alimentare è indifferente, se il prodotto è valido lo scopriamo facendo ricerche online e analizzando i trend nel momento in cui facciamo analisi di mercato. Certo anche l’intuito non guasta. Va considerato il prezzo chiesto dal fornitore insieme alla spedizione del singolo pezzo. A questo dobbiamo aggiungere il nostro margine di profitto tenendo conto delle altre spese da sostenere. Tenere d’occhio la concorrenza è un altro sistema che ci aiuta a stabilire il prezzo di vendita o se quel prodotto è troppo inflazionato.  

Pensiamo al marketing

Adesso che abbiamo fornitori e i prodotti passiamo alla fase di test. Attraverso campagne di marketing – soprattutto Facebook e Instagram – investendo poche decine di euro sarà facile capire a che prezzo vendere e a quale fascia di pubblico. Questo consente in un secondo momento la scalabilità delle campagne, qualora il prodotto abbia grande successo. Con un pizzico di fortuna la qualità di foto e video del prodotto consentono di creare buoni contenuti per le sponsorizzazioni. In caso contrario bisogna acquistare fisicamente uno o più prodotti per creare contenuti originali ad hoc: ovviamente dovremo creare foto e video professionali per ottenere più click e aumentare le vendite.    

Customer care

Il primo ordine è stato consegnato ma il cliente non è soddisfatto. Cosa fare in questo caso? Sappi che il produttore non si occuperà dell’assistenza clienti quindi dovrai occupartene tu. Accettare il reso, emettere il rimborso, sostituire la merce. Sono tutti passaggi che spettano a chi gestisce l’eCommerce. Ricorda che il cliente acquista dal tuo store, non dal produttore. Se l’oggetto arriva danneggiato oppure in ritardo ti contatterà chiedendo spiegazioni o richiedendo un rimborso. In questa fase è facile compromettere la reputazione dell’eCommerce quindi meglio essere preparati a questa evenienza. 

Conclusione

Qui abbiamo tralasciato gli aspetti legali per i quali è opportuno rivolgersi ad un professionista. Poiché ogni Paese applica le proprie leggi in materia legale e fiscale questi aspetti vanno considerati in relazione al territorio in cui si opera anche se la vendita avviene online. 

Il dropshipping è utilissimo se il budget è limitato ed è il modo più immediato per fare acquisire esperienza con l’eCommerce qualora si voglia lavorare per aziende più strutturate che già operano o vogliono operare nella vendita online. Ricorda però che la qualità del prodotto e del servizio non vanno sottovalutati per costruire un eCommerce orientato alla crescita. 

Ci sono ottime ragioni per lanciarsi in questa attività. Ora sta a te lanciare il tuo eCommerce!

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