Sei un influencer Instagram? Attenzione alle partnership commerciali

La professione di influencer è a rischio se non si rispettano le regole di Instagram. Pare infatti che la piattaforma intenda applicare rigidamente le regole sulla trasparenza commerciale per le collaborazioni tra content creator e brand. Capiamo meglio di cosa si tratta.

L’impegno di Instagram

A seguito di una recente indagine della UK Competition and Markets Authority, Instagram ha promesso di fare di più per proteggere i consumatori, garantendo che gli influencer rivelino le relazioni commerciali all’interno dei loro post. Una battaglia che Instagram ha intrapreso già dal 2017 quando ha dato agli influencer la possibilità di taggare i brand partner nei post inserendo la dicitura partnership pubblicizzata con… così da chiarire la natura del contenuto commerciale.

Per affrontare la questione, Instagram vuole agire seguendo due strade: chiedere agli influencer di confermare se hanno ricevuto incentivi per promuovere un prodotto o un servizio prima di pubblicare il loro post; sviluppare una serie di algoritmi per rilevare potenziali contenuti pubblicitari. Instagram dovrebbe quindi avvisare l’azienda interessata, informandola sulle regole della piattaforma.

Come comportarsi nelle pratiche commerciali

Qualora stessi pensando ad una carriera da influencer per guadagnare con le sponsorizzazioni sul tuo profilo, è bene tenere a mente che chi pubblica contenuti brandizzati ha l’obbligo di rendere riconoscibile la natura commerciale della comunicazione inserendo per esempio #adv o #sponsoredby nella descrizione del post oppure utilizzando il tag partner. Tuttavia, secondo un recente studio, oltre tre quarti degli influencer su Instagram nasconde nel mezzo, alla fine del post o nei commenti, la dicitura che indica la partnership con il brand, rendendola di fatto non rilevabile. In Italia, omettere la collaborazione con un brand, viola diverse norme: gli articoli 22 e 23 del Codice del Consumo e l’articolo 7 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Conclusione

La questione si gioca su un equilibrio tra spontaneità e trasparenza. Se si preferisce omettere la sponsorizzazione per mantenere un’immagine di influencer naturale e non passare per markettaro, rimane sempre il rischio di apparire opachi agli occhi del pubblico, che alla lunga sospetterà che qualche contenuto non sia spontaneo ma frutto di un accordo commerciale. Alla fine, è una tutta una questione di brand reputation e parafrasando Warren Buffet, ci vogliono vent’anni per costruirne una e cinque minuti per rovinarla. Se pensi a questo, farai le cose in modo diverso.

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