Il brand storytelling: Una storia che cattura il cuore dei consumatori

Introduzione

Il sogno di ogni brand è sempre stato quello di conquistare il cuore dei consumatori: un traguardo assai ambizioso ma possibile da raggiungere e mantenere nel tempo. Vedete Apple, Coca-Cola, Nutella, Lego e potrei citarne tanti e tanti altri. Cosa fa di questi brand dei love brand? Diversi elementi, uno tra questi è una storia da raccontare.

Ma come può una storia farci affezionare ad un brand? Come può essere in grado di risuonare nella nostra mente?

Scopriamolo insieme!

Cos’è il Brand Storytelling?

L’arte di raccontare storie, lo Storytelling, è antica quanto l’uomo: ancor prima dell’invenzione della scrittura e della lettura le storie venivano già raccontate. Hanno da sempre avuto un forte potere nella mente dell’uomo e questo perché sono in grado di legare personaggi, eventi e dettagli a delle emozioni difficili da dimenticare.

Oggi si sente molto parlare di Storytelling e di Brand Storytelling, ovvero la narrazione del brand. Grazie al Brand Storytelling, la marca ha la possibilità di raccontarsi, di raccontare la sua storia e di raccontare i suoi valori a tutti i potenziali clienti. Rappresenta, quindi, un potente strumento di comunicazione e marketing che viene sempre più utilizzato dalle aziende ed il motivo è molto semplice: funziona!

Il Brand Storytelling permette alle aziende di raggiungere un obiettivo importantissimo: costruire relazioni profonde e autentiche con gli utenti, coinvolgendoli e stimolandoli ad avere un ruolo attivo nella “vita” del brand e non subire il brand come dei destinatari bersaglio del marketing mix. Queste relazioni si creano perché il brand si mette in gioco, si racconta, condivide la sua storia ponendosi in modo autentico.

Perché fare Brand Storytelling?

Fare Brand Storytelling non è obbligatorio, ma se vuoi farti notare e catturare l’attenzione dal tuo pubblico, questo strumento ti sarà di grande aiuto.

Che ruolo può giocare lo Storytelling all’interno della vita del tuo brand?

Innanzitutto favorisce il riconoscimento: le storie permettono al tuo brand di essere riconosciuto e questo rappresenta il primo passo per la costruzione dell’awareness, la conoscenza di marca.

Favorisce l’apprendimento ed il ricordo tramite un meccanismo psicologico di percezione, elaborazione, comprensione e memorizzazione. Raccontare il tuo brand può indurre il ricordo nella mente dei consumatori.

Crea ordine mentale aiutando il tuo brand a posizionarsi nella mente degli utenti: il posizionamento è molto importante perché è la rappresentazione di come viene percepita la marca rispetto a determinati valori.

Consente, inoltre, di stabilire relazioni profonde ed autentiche tra il brand e le persone e di creare engagement. Le storie, per loro natura, hanno il potere di farti sentire parte di un qualcosa condivisibile con altri, favorendo la socializzazione del messaggio, che nel caso del Brand Storytelling è un messaggio di marca. Generano curiosità ed emozioni profonde che fanno sentire le persone coinvolte a 360° nella storia, tanto da invogliarle all’azione.

Costruire una strategia di Brand Storytelling

Anche il Brand Storytelling necessita di una strategia accuratamente progettata che segue degli step ben definiti così da poter funzionare al meglio. Vediamo dunque quali sono questi step.

Innanzitutto, come ogni buon piano strategico, dovrai definire gli obiettivi che vuoi raggiungere con l’attività di Brand Storytelling; un obiettivo potrebbe essere quello di creare coinvolgimento intorno ai valori della marca.

Definisci poi la strategia di contenuti editoriali che vuoi implementare, in questo caso i contenuti editoriali racconteranno una storia, ma non una storia qualunque, bensì una storia in cui l’utente si sentirà parte. Far sentire l’utente coinvolto e partecipe è un elemento fondamentale affinché il Brand Storytelling funzioni. Non puoi certo obbligare le persone a sentirsi parte di un concept che non gli appartiene ma puoi senz’altro intercettare gli interessi i linguaggi del tuo pubblico e trovare gli elementi di sovrapposizione, ovvero quegli elementi che sono in comune con il tuo brand, in modo da narrare i tuoi valori in sintonia con gli interessi del tuo pubblico. Questa sarà la mossa vincente!

Sviluppa la brand community attraverso piattaforme proprietarie come Facebook, Instagram o avvalendoti di un mini – sito, per poi creare un tema comune attorno al quale la tua brand community si interesserà. Alcuni temi ricorrenti sono: lo scontro tra il bene e il male, il grande amore o la crescita personale.

Ora sei arrivato al punto in cui dovrai fornire uno stimolo, una motivazione a partecipare. Aiutati chiedendoti perché le persone dovrebbero fare questa azione? Tu la faresti? Che valore può restituire al tuo pubblico?

E per finire, progetta le diverse fasi e regole dello storytelling.

E ricorda bene: lo storytelling per essere efficace non deve solo generare buzz, ma deve veicolare i valori della marca.

Conclusioni

In un contesto, come quello attuale, letteralmente invaso dagli stimoli di marketing, il Brand Storytelling si propone come un valido strumento in grado di fornirti l’opportunità di emergere, farti notare dal tuo target e perché no, far innamorare il consumatore con la tua storia. Fare Storytelling ti consente di vincere quelle resistenze mentali che di fatto vengono innalzate dai consumatori quando si trovano di fronte ad uno stimolo pubblicitario.

Se ti interessa l’argomento puoi leggere anche questo articolo: Video storytelling come strumento per raccontare la propria attività

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