L’A/B test nell’email marketing: cos’è e a cosa serve

Quante volte hai inviato email di lavoro e non hai ricevuto le risposte che attendevi? Quante volte hai lanciato campagne promozionali che si sono rivelate fini a loro stesse perché poco efficaci?

La maggior parte delle aziende si trova in queste condizioni, ma con l’A/B test nell’email marketing le cose potrebbero cambiare. Vediamo come.

A/B Test email marketing: di cosa si tratta?

Se vuoi vedere quale campagna pubblicitaria sia la migliore puoi analizzare dei dati facendo un A/B test. In parole molto semplici, questa tecnica ti permette di comparare due email, commerciali o di marketing che siano, misurarne i risultati e determinare così quale sia quella più efficace.

Il test ti concede la possibilità di porre a confronto due versioni del medesimo contenuto ed è utilizzabile in ogni ambito, dalla home page del tuo sito ad un articolo blog, da una pubblicità a una email di marketing. Modificando ad esempio una parte del testo all’interno di una email puoi vedere quale versione genera più click, oppure, in un sondaggio, puoi stabilire se il colore di un pulsante può far variare l’interesse alla compilazione da parte dell’utente. Un concetto molto semplice in un campo di applicazione altrettanto variegato.

Le modifiche infatti possono interessare solo una parte del testo, generando un test piuttosto semplice, o coinvolgere anche eventuali immagini, filmati e il posizionamento di oggetti multimediali all’interno della pagina; in questo caso il test aumenta di complessità.

Puoi testare i contenuti testuali, grafici, le immagini, i video, i link, gli slogan, le call to action.

I vantaggi del test nell’email marketing

Se desideri ottenere i risultati migliori dal test dovresti passare in rassegna, per assurdo, non solo tutte le tue campagne di email marketing, ma anche quelle di altro genere, ricomprendendo la specie a 360 gradi.

Ovviamente il test va pianificato e non improvvisato: solo così potrai ottenere grandi benefici dalle tue prossime email, poiché saprai dove far leva e cosa realmente funziona nei confronti della tua clientela, reale o potenziale. Dall’analisi risulterà che le tue email potranno essere più efficaci e penetranti.

In giro per il web è possibile trovare diversi programmi che svolgono il test in autonomia. Questa è una soluzione predisposta per dare risultati in maniera molto più veloce, ma puoi fare anche tutto manualmente creando una mailing list con un certo numero di indirizzi di destinatari (magari scelti in seguito a una segmentazione RFM della clientela) e analizzare i risultati.

Riassumendo, ecco i principali vantaggi dell’A/B test nell’email marketing.

  • Miglior efficacia delle email future
  • Aumenta la conoscenza del cliente
  • Prevede campagne più efficaci
  • Migliora il tasso di conversione
  • Genera possibilità di incrementare le vendite

Come impostare un A/B test per l’email marketing in modo efficace

Come detto in precedenza, questo test deve essere pensato, pianificato, programmato e realizzato. Non basta scrivere due email differenti e premere invio. Per darti un’idea di come affrontare la tua analisi puoi seguire questo iter.

Obiettivi

Chiarisci a te stesso e ai tuoi collaboratori quali sono gli obiettivi della campagna di invio dell’email marketing. Prima del test devi capire cosa stai ricercando: se vai in una concessionaria a testare una nuova autovettura è perché hai delle attese. Puoi aspettarti sportività, comfort, fluidità di guida, prestazioni nello sconnesso e via dicendo, ma se non hai un obiettivo difficilmente riuscirai ad esprimere un giudizio al termine del test. Con l’email vale la stessa cosa. Ti aspetti un incremento di click ai collegamenti presenti, un aumento del numero di apertura messaggio, una trasposizione accentuata verso il tuo sito, un incremento delle vendite? Prima stabilisci in modo chiaro il tuo obiettivo e poi analizza i dati del test.

Focus

Non sparare nel mucchio, al contrario focalizza la tua attenzione sulle email che più frequentemente invii alla tua clientela. Non puoi certo metterti a testare ogni tipo di email che invii: perderesti del tempo e disperderesti risorse.

Destinatari

Scegli i tuoi destinatari a caso. Non puoi certo coinvolgere tutti nel tuo A/B test, ma non puoi nemmeno scegliere solo tra i clienti più importanti o tra quelli di categorie più basse, a meno che il test non abbia come obiettivo qualcosa che sia direttamente riferito a loro. Seleziona innanzitutto lo stesso numero di destinatari sia per la mail A che per la mail B e opera in modo casuale. Essendo un test, si misurano i risultati in base al campione scelto: se hai 1000 clienti nel tuo database scegli un numero consono per dare credibilità al test, ad esempio almeno il 20%.

Uno per volta

Questa è la regola principale: prova a testare un elemento per volta. Se il tuo testo B è totalmente diverso rispetto ad A, non saprai mai quale sia stato l’elemento che ha “invertito la rotta”. Se il contenuto B vede la presenza di grassetti, fotografie, elenchi puntati, sfondo in stile pergamena, mentre il contenuto A è una semplicissima email su fondo bianco senza alcuna formattazione e immagine, non potrai trarre conclusioni certe. Modifica quindi un solo parametro alla volta (ad esempio il font, oppure l’aggiunta un’immagine, un colore di background diverso, una call to action differente) per avere maggior precisione delle indicazioni.

Tempo

Una volta che hai inviato le email devi attendere un determinato periodo di tempo prima di analizzare i risultati. Devi dare modo al cliente di leggere la posta elettronica: non puoi pretendere di poter fare un’analisi dopo appena un’ora! A seconda del tipo di A/B test e quindi a seconda del tipo di contenuto, potresti dover attendere da qualche ora a qualche giorno, in base anche all’obiettivo che ti sei prefissato all’inizio.

Riprova

Non ti basta un test per avere un risultato certo e soprattutto non è sufficiente una prova per poter dire di conoscere i clienti e fare campagne di email marketing di successo.

Continua a testare: invia nuovamente il test cambiando anche altri parametri per capire se può migliorare qualche risultato, oppure prova a cambiare obiettivi. Con pazienza e perseveranza riuscirai a trovare le giuste combinazioni per un marketing vincente!

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