5 motivi per cui un eCommerce non può fare a meno di un blog

Possiamo affermare quasi con assoluta certezza che chiunque navighi il web sappia cos’è e che scopo abbia un blog. Qui ti spieghiamo quanto sia utile – essenziale – avere un blog per eCommerce. Abbiamo scelto cinque aspetti per convincerti che aprirne uno è la scelta migliore per il tuo business.

Conquistare nuovi clienti

Potrà sembrare un punto scontato ma non è affatto banale. Nel 2020 è una vera lotta emergere online per essere visibili a quanti potrebbero diventare clienti del nostro store. E come abbiamo potuto sperimentare in questi mesi con l’emergenza Covid-19, il futuro degli acquisti è sempre più virtuale. Dunque, bisogna confrontarsi non più solo con il negozio fisico su strada o il grande portale eCommerce. C’è un mondo intero con cui confrontarsi e ammenochè non vendiate un prodotto unico – anche in questo caso vi servirà un blog – è facile prevedere che la competizione sarà serrata.

Il blog per eCommerce non va concepito come un’attività slegata dal sito principale. Lo utilizzeremo piuttosto in maniera funzionale e strategica per la vendita dei nostri prodotti. Utilizzando un taglio commercialmente meno diretto di quello che generalmente si usa per campagne di advertising online. Attraverso il content marketing dovremo creare un collegamento diretto e più umano con i nostri utenti. Il contenuto sarà indirizzato a quanti cercano risposte alle loro domande e necessità. Teniamo a mente che “user is king”: ci rivolgeremo quindi agli utenti come amici ai quali viene posto un quesito. Sarà nostra cura rispondere puntualmente ed in maniera esaustiva.

Aumentare il traffico sul sito

La visibilità online è un aspetto tecnico che non possiamo sottovalutare quando parliamo di siti web. Il lavoro che svolgiamo attraverso i contenuti del blog con strategie SEO serve ad intercettare le ricerche degli utenti che potenzialmente sono interessati ai nostri prodotti. In questo caso il blog funzionerà da ponte di collegamento tra l’utente che ricerca contenuti online atterrando sul nostro sito e l’offerta commerciale che possiamo offrire. Ricorda che in questa fase le persone cercano principalmente informazioni utili. Non bisogna proporgli alla prima occasione qualcosa da comprare.

Quindi è bene non creare articoli autoreferenziali riguardo il nostro store o i prodotti che vendiamo: sarebbe una perdita di tempo. È meglio produrre contenuti che rispondano alle esigenze di chi effettua la ricerca, consentendo al blog di guadagnare la fiducia di chi legge ed è un potenziale cliente. Il nostro eCommerce ne beneficerà in termini di posizionamento sui motori di ricerca. Se è vero che difficilmente un link viene condiviso per una pagina prodotto, è invece più facile che lo sia se è collegato ad un articolo di approfondimento su un argomento specifico, che magari rimanda al suo interno a prodotti e servizi offerti.

Consolidare il brand 

La brand awarness è un obiettivo di lungo termine niente affatto semplice da raggiungere ma non impossibile. Necessita di tempo e dedizione perché le persone possano riconoscere il nostro brand come affidabile. La costanza nel produrre contenuti di qualità è la chiave attraverso cui questo riconoscimento passa. Il resto lo faranno le persone stesse attribuendo un valore a quei contenuti che magari non avranno generato una vendita istantanea ma sono stati di grande utilità per risolvere una necessità. È il primo passo per il consolidamento del brand. Il processo attraverso il quale gli utenti attribuiscono un carattere autorevole al nostro brand non è semplice da raggiungere poiché non dipende esclusivamente dal budget pubblicitario.

Contenuti social e F.A.Q.

Il contenuto è la linfa vitale per condurre una campagna di social media marketing. Questi articoli hanno una doppia utilità. Forniscono materiale nuovo e aggiornato per il blog, aiutando il posizionamento dell’eCommerce e facilitando la costruzione del calendario editoriale. Al tempo stesso permettono di rispondere a quesiti specifici posti dagli utenti potenziali clienti che troveranno le risposte già pronte sul blog. Permettendoci di lavorare in anticipo sulla customer care. Molto utile quando a gestire lo store sono poche persone. Così facendo concepiremo un articolo con lo scopo di soddisfare le domande ricorrenti riguardo uno specifico argomento o prodotto prima e dopo l’acquisto.

Possiamo dimostrare di rispondere tempestivamente agli utenti fornendo loro ciò di cui hanno bisogno. Lo scopo di tutto ciò è costruire un rapporto di fiducia con le persone che non ci conoscono o non hanno ancora effettuato acquisti sul nostro eCommerce. Ribadiamo ancora una volta che il blog è un mezzo attraverso il quale traghettare l’interesse delle persone per un argomento o prodotto verso una vendita, ma che ancora non sono clienti pronti all’acquisto.

Lo storytelling

E l’aspetto meno commerciale in termini di conversione all’acquisto. Ma è forse uno dei più importanti quando si parla di branding. Raccontare il dietro le quinte, mostrare chi lavora e la lavorazione stessa dei prodotti fa parte dello storytelling aziendale. Serve a trasmettere i valori che ci distinguono e ci rappresentano e fare in modo che le persone possano identificarsi in essi. Se li condividono allora sarà più probabile che acquistino da noi e magari diffondano il messaggio del nostro store col passaparola. Il segreto di questi contenuti è riuscire a suscitare sensazioni.

Non esiste una regola universale, dipende molto dal tipo di eCommerce che stiamo trattando. Se ad esempio lavoriamo con uno store di biciclette, piuttosto che utilizzare foto e video dei dettagli del prodotto, potremmo descrivere uno tragitto speciale percorso con quella bicicletta, dove il soggetto non è il mezzo di trasporto ma il viaggio stesso. Può essere un contenuto descrittivo, visivo, sonoro: l’importante è riuscire a suscitare sensazioni che stimolino l’utente a voler approfondire e navigare il blog. Fino a convincerlo a diventare cliente.

Conclusione

Attraverso il blog stiamo comunicando informazioni, non vendiamo nulla direttamente. Il messaggio che diamo è di risposta ad un bisogno delle persone che abbiamo intercettato. A queste ci rivolgiamo con un tono non da piazzista, ma da amico a cui si chiede un consiglio. Starà poi alla nostra bravura inserire link del prodotto che potrebbe interessare chi sta leggendo l’articolo.

Il potenziale di un blog per eCommerce è enorme se si vuole costruire una relazione con gli utenti e migliorare la brand awareness. Va tenuto sempre a mente che parliamo non di un blog personale ma di uno strumento professionale il cui scopo è indirizzare verso un acquisto. Va dunque gestito professionalmente, producendo contenuti con costanza e senza trascurare la strategia di content marketing.

Ti abbiamo convinto ad aprire il blog per il tuo eCommerce?