Parliamo di Crowdfunding: di cosa si tratta?

Si sente parlare sempre più spesso di crowdfunding, ma che cos’è? Quali sono i vantaggi? Ma soprattutto, come si pronuncia???

Scherzi a parte, in questo articolo analizziamo le molte sfumature di questa fantastica alternativa ai tradizionali sistemi di finanziamento.

Che cosa significa crowdfunding?

La parola crowdfunding (da leggere “craudfanding”) è l’unione dei termini inglesi crowd, folla, e funding, finanziamento. Il crowdfunding quindi è una forma di finanziamento collettivo, ma è anche qualcosa in più: sfruttando l’enorme potenziale di Internet il crowdfunding permette a chi ha delle idee di provare ad accedere a dei fondi per realizzarle, grazie alla partecipazione di terzi che condividono gli ideali di quel progetto attraverso delle specifiche piattaforme online. In cambio i sostenitori possono ricevere delle ricompense di natura finanziaria o meno, a seconda della tipologia di crowdfunding. La principale caratteristica del crowdfunding è che nasce per dare vita a progetti, iniziative ed idee volte a creare una maggiore consapevolezza della comunità, ovvero che vengono “dal basso”.

Ok, ora avrai le idee un po’ confuse da questa definizione, ma calma, leggendo i paragrafi successivi ti sarà tutto più chiaro.

La campagna crowdfunding

Iniziamo definendo che cos’è una campagna di crowdfunding: è il periodo di tempo nel quale è possibile raggiungere l’obiettivo prefissato sulla piattaforma online, ovvero il momento nel quale i sostenitori possono fare la loro parte per far sì che quell’idea si realizzi.

La campagna può essere di tipo Keep-It-All (KIA, “prendi tutto”) oppure All-Or-Nothing (AON, “tutto o niente”). Cosa significa? Nel primo caso, la somma di denaro erogata dai sostenitori viene trasferita a chi lancia la campagna a prescindere del raggiungimento o meno dell’obiettivo prefissato. Nel secondo caso, al contrario, la somma di denaro viene trasferita solo se l’obiettivo minimo deciso dal progettista viene raggiunto.

Le tipologie di crowdfunding

Abbiamo detto che esistono diverse tipologie di crowdfunding, vediamo di seguito le principali!

  • REWARD CROWDFUNDING: utilizzato soprattutto per il lancio di nuovi prodotti, in cambio del proprio sostegna l’utente riceve una ricompensa (reward) non  monetaria;  
  • DONATION CROWDFUNDING: tipologia basata sulla donazione semplice, che non prevede una forma di riconoscimento materiale. Utilizzata soprattutto dalle organizzazioni no profit;
  • SOCIAL-LENDING: forma di finanziamento utilizzata soprattutto dalle startup. Prevede una remunerazione sotto forma di interesse per i sostenitori;
  • EQUITY CROWDFUNDING: diffuso tra le piccole e medie imprese, prevede che gli investitori eroghino un contributo finanziario in cambio di quote societarie dell’azienda;
  • REAL ESTATE CROWDFUNDING: con questa tipologia si finanziano progetti immobiliari.

I vantaggi

Bene, ora che ne sappiamo di più possiamo valutare tutti i vantaggi del crowdfunding.

Come finanziamento è caratterizzato da flessibilità, è altamente coinvolgente per la community e  rappresenta un modo di democratizzare la finanza.

Dal punto di vista della progettazione, inoltre, è una cartina al tornasole per capire la validità del progetto stesso: Internet garantisce un grande bacino di utenza, è un ottimo strumento per ricevere feedback e capire cosa funziona e cosa no nel prodotto o progetto che si sta proponendo.

Il crowdfunding non è ottimale solo per le realtà emergenti, bensì anche per le aziende già affermate: può essere un’occasione per rafforzare la propria brand image

In generale poi la divisione dei rischi è uno dei punti di forza (come si dice: mal comune, mezzo gaudio).

I rischi

Abbiamo visto però che il crowdfunding è un vero e proprio universo, con regole sì, ma anche imprevisti.

Uno dei rischi maggiori di una campagna crowdfunding può essere l’errata stima dei costi, elemento che può minare gravemente la riuscita del progetto. L’inesperienza nel settore è una delle maggiori cause di fallimento di una campagna crowdfunding!

Affidarsi a dei professionisti che sappiano muoversi in questo ambito è sempre caldamente consigliato: è questo a fare la differenza nella riuscita di un crowdfunding.

Conclusione

Il crowdfunding rappresenta un’incredibile opportunità per chi, pur non avendo delle disponibilità economiche iniziali, vuole realizzare un progetto. In mani esperte il crowdfunding è in grado di adattarsi a diversi settori e necessità!

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